INFORMATIVA AI SENSI DELL’ARTICOLO 14 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679 SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI PER RICONOSCIMENTO AUTOMATICO DEL BONUS SOCIALE RIFIUTI
La presente informativa si riferisce ai dati personali degli aventi diritto al bonus sociale rifiuti previsto dal d.P.C.M. 21 gennaio 2025 e disciplinato dalla deliberazione n. 355/2025/R/rif dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (di seguito: ARERA), limitatamente alle seguenti attività di cui è titolare del trattamento il Comune di riferimento dell’abitazione del soggetto avente diritto all’applicazione del bonus sociale:
1. Titolare del trattamento
Titolare del trattamento è il Comune di Vobarno; con sede in Piazza Marina Corradini, 11; cap 25070; città Vobarno; provincia di Brescia; e-mail info@comune.vobarno.bs.it; PEC: protocollo@pec.comune.vobarno.bs.it; Centralino: 0365 596011 (di seguito: Titolare).
2. Responsabile della Protezione dei Dati personali (RPD)
Il Titolare, al fine di meglio tutelare gli Interessati, nonché in ossequio al dettato normativo, ha designato il Responsabile della Protezione dei Dati, contattabile all’indirizzo e-mail: rpd@secoval.it o scrivendo all’indirizzo del Titolare, all’attenzione del Responsabile della Protezione dei Dati personali.
3. Categorie di dati trattati, base giuridica e finalità del trattamento
3.1. Il Titolare riceve da INPS e ARERA attraverso il Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle tariffe energetiche (di seguito: SGAte) gestito dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (di seguito: ANCI), all’uopo nominata responsabile del trattamento, i seguenti dati personali dei soli soggetti maggiorenni che presentano la Dichiarazione Unica Sostitutiva (di seguito: DSU), aventi diritto per reddito:
Il Titolare comunica a INPS, tramite SGAte, l’elenco dei codici fiscali dei titolari di utenza TARI o Tariffa Corrispettiva minorenni residenti o domiciliati sul proprio territorio e INPS comunica, stesso mezzo, i seguenti dati:
3.2. In caso di trasferimento dell’avente diritto in altro comune nell’anno di applicazione del bonus, al fine del riconoscimento del bonus tramite bonifico domiciliato, il Titolare ove conosca il nuovo indirizzo di abitazione comunica, attraverso SGAte, ad ARERA i seguenti dati:
In caso di mancata designazione da parte del Titolare del Gestore delle Tariffe e Rapporto con gli Utenti (di seguito: GTRU) o in caso di GTRU non iscritto a SGAte, il Titolare, attraverso SGAte, comunica ad ARERA i seguenti dati:
3.3. Il Titolare, attraverso SGAte, comunica ad ARERA, a valle delle verifiche di ammissibilità, le informazioni sull’applicazione del bonus e la relativa quantificazione economica.
I descritti dati personali (di seguito: Dati Personali) sono individuati - in conformità al principio di minimizzazione di cui all’art. 5 del GDPR e al parere del Garante per la protezione dei dati personali del 17 luglio 2025, n. 420 - dall’Allegato A alla deliberazione 355/2025/R/rif di ARERA, in quanto necessari all’individuazione dell’utenza degli aventi diritto, alla quantificazione del bonus spettante e alla liquidazione dello stesso, nonché all’invio delle relative comunicazioni e sono trattati esclusivamente al fine di riconoscere il bonus sociale senza che sia necessaria la presentazione di ulteriori istanze al Titolare.
I dati personali possono essere oggetto di comunicazione ad enti terzi laddove previsto da obbligo di legge.
Il trattamento è effettuato ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. e) e c) del GDPR, per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico attribuito al Titolare dal richiamato d.P.C.M. 21 gennaio 2025 e per i conseguenti obblighi legali al cui rispetto il Titolare è tenuto.
Per i trattamenti di titolarità di ARERA si rinvia all’informativa pubblicata sul sito istituzionale al seguente url: https://www.arera.it/privacy-policy/bonus-sociale-per-disagio-economico-rifiuti
4. Modalità di trattamento dei Dati Personali
5. Periodo di conservazione dei Dati Personali
I Dati Personali sono conservati per dieci (10) anni dall’erogazione, al fine di consentire l’eventuale recupero in caso di indebite percezioni. È fatto salvo il diritto ad una conservazione più lunga in caso di recupero amministrativo o giudiziario di somme indebitamente erogate/percepite.
6. Diritti degli interessati
La presente informativa è stata da ultimo rivista e aggiornata il 27 febbraio 2026.